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La cittadina di San Daniele del Friuli sorge al centro di un territorio
caratterizzato dalla presenza di pregevoli castelli e residenze
padronali, ma è conosciuta soprattutto per “il San Daniele”, lo
straordinario prosciutto D.O.P. la cui bontà è senz'altro legata alla
qualità della carne e alle tecniche di lavorazione: è soprattutto la
stagionatura (di almeno un anno) a fare la differenza, grazie al
particolare microclima di questa località a 276 metri sul livello del
mare che conferisce ai prosciutti quel profumo intenso e quel gusto
dolce e delicato che li hanno resi famosi sin dal Medioevo. Su come
gustarlo, a San Daniele sono drastici: “meglio solo che male
accompagnato”; tanto che persino il tradizionale binomio con melone o
fichi freschi viene visto con qualche perplessità. Ma l'indicazione non
riguarda ovviamente i vini, da scegliere tra quelli locali, come il
Tocai o il Sauvignon, prodotti anche nella zona del Collio.
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