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::Skopje:: |
Capitale dello Stato,
SKOPJE
è strategicamente situata sul Fiume Vardar, al crocevia fra le
principali rotte balcaniche, a metà strada fra Tirana e Sofia, capitali
delle confinanti Albania e Bulgaria; la greca Salonicco (Thessaloniki),
che sorge alla foce dello stesso fiume, dista 260 km a sud-est. Gli
antichi Romani furono i primi a riconoscere l'importanza di questa
posizione e fecero della città, che allora chiamavano Scupi, la
capitale della provincia di Dardania. Successivamente fu conquistata da
slavi, bizantini, bulgari, normanni e serbi, fino all'arrivo nel 1392
dei turchi, che ne mantennero il dominio per oltre cinquecento anni.
Danneggiata da un terremoto e successivamente ricostruita, conserva un
centro
storico
quasi interamente pedonale, con il
ponte di pietra
sul Vardar, costruito dai turchi nel XV secolo, che collega la città
vecchia a quella nuova. A nord del ponte si trovano i
Bagni di Daut
Hammam Pascià,
risalenti al 1466, un tempo i bagni turchi più grandi dei Balcani. Le
sei sale a cupola ospitano oggi la
Galleria d'Arte
della città. Sempre a nord si trovano l'area del
mercato vecchio
e la Chiesa
di Sveti Spas,
al cui interno si può vedere una iconostasi finemente intagliata del
1824; curiosamente, l'edificio è per metà sotterraneo perché quando
venne costruito, nel XVII secolo, nessuna chiesa poteva elevarsi al di
sopra di una moschea. Caratteristico, inoltre, il
Kuršumlija Han,
una locanda caravanserraglio usata dai mercanti nel periodo turco. Il
vecchio
quartiere dei bazar orientali
è nel suo genere il più esteso e vivace rimasto intatto in Europa.

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