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Prende il
nome dal colore del ponte levatoio in legno che originariamente univa le
due rive dell'ampio canale, i cui scavi vennero iniziati nel 1750 in
conseguenza dell’interramento delle saline. La prospettiva di questa
bellissima piazza è ulteriormente valorizzata dalla chiesa
serbo-ortodossa di San Spiridione e, sullo sfondo, da quella di
Sant’Antonio Nuovo.
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