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E’ la maggiore città d’ arte del Veneto dopo Venezia. Di origine
paleoveneta, fu dei Retii, poi etrusca e infine romana dall’89 a.C.
Divenne un centro molto importante nel medioevo sotto la signoria degli
Scaligeri e poi nella Repubblica di Venezia.
Verona ha un aspetto in gran parte medievale ma là dove è possibile
avere una visione panoramica dall’alto ci si accorge che le sue strade,
così regolari e diritte anche dove le case si fanno più fitte, e così
differenti dagli assetti disordinati e casuali tipici del medioevo, sono
gli elementi ancora visibili di una struttura urbana romana.
Ciò che colpisce fin da un primo sguardo è l’incredibile ricchezza di
espressioni d’arte, storia e cultura concentrate in una singola città.
Imperdibili le vestigia romane: l’Arena, l’ Arco dei Gavi,
il Ponte Pietra, la Porta dei Borsari, la Porta dei
Leoni e il Teatro Romano. L’Arena ha quasi duemila anni e
rappresenta uno dei monumenti più grandiosi pervenutici dall’antica
Roma. Costruita nel primo secolo d.C. sorgeva fuori dalla cinta muraria
per ospitare spettacoli ed incontri di lotta. Dal 1913, quando fu
allestita la prima “Aida”, è divenuta il più famoso teatro all’aperto
del panorama internazionale ed oggi ospita una delle stagioni liriche
più prestigiose nel mondo.
Tra i moltissimi edifici sacri meritano
una visita il Duomo e la Chiesa di San Zeno Maggiore,
capolavori dell’ arte romanica, ricchi di sculture e pitture tra cui la
Pala di San Zeno, di Andrea Mantegna e la Cattedrale, in
cui è custodita la celebre Pala dell’Assunta di Tiziano.
L’elegante Loggia del Consiglio,
attribuita a Fra’ Giocondo, gli splendidi palazzi e le porte firmati dal
veronese Michele Sanmicheli sono solo alcuni episodi di un Rinascimento
che fu qui particolarmente florido.
La Verona della storia e dell’arte è
altresì famosa come città dell’amore per le vicende narrate da
Shakespeare sulla contrastata passione tra Romeo e Giulietta di cui sono
segni tangibili la Casa di Giulietta, col caratteristico balcone,
la sua tomba, scenario della romantica tragedia, e la Casa di Romeo.
Nel Civico Museo di Castelvecchio,
costruito a partire dal 1354 e restaurato da Carlo Scarpa, si conserva
una importante collezione di pitture e sculture venete dall’alto
medioevo fino al ’700.
E a due passi da Verona … ecco il LAGO
DI GARDA: una meta per molti ancora da scoprire, una grande passione
per chi già lo conosce. Deve il suo successo ad una straordinaria
singolarità climatica, talmente particolare che sulle sue sponde cresce
l’olivo, una tipica coltivazione mediterranea che non trova altro
riscontro in Val Padana.
Un delicato equilibrio di venti e correnti ascensionali fa del lago un
sito ideale per la pratica degli sport velici, del parapendio e
del deltaplano, sullo sfondo di uno splendido anfiteatro naturale,
colorato a tinte cariche di azzurro e verde.
Il lago prende il nome da Garda,
una ridente cittadina che si affaccia sulle sue sponde. Lungo la riva
veneta, detta Riviera degli Ulivi per la singolare coltivazione
che vi viene praticata, si susseguono inoltre Peschiera,
Valeggio sul Mincio, Borghetto, Lazise, Bardolino,
Torri del Benaco, Brenzone e Malcesine, graziose ed
ospitali cittadine, ognuna con le proprie ville, il castello o le mura,
preziosi e suggestivi esempi dell’arte veneta e italiana inseriti in
contesti naturali di ineguagliabile fascino.
Le località turistiche della Riviera
degli Ulivi riservano piacevolissime sorprese anche ai buongustai, che
possono scoprire il sapore particolare ed inconsueto della
gastronomia del Garda a base di pesce di lago: tinche, anguille,
lucci, persici, alborelle, con cui sapienti cuochi preparano risotti,
paste e timballi, umidi, arrosti e bolliti in vari gustosissimi
intingoli o croccanti fritture, accompagnate da meravigliosi vini
giovani bianchi e rosati oppure da rossi robusti aromatici.
Al piacere della tavola si sposa
l’emozione di gustare pietanze prelibate di fronte a scorci di
incredibile bellezza, impreziositi da splendide dimore e testimonianze
artistiche, donate dagli artisti che sono passati da questo lago o che
vi hanno soggiornato a lungo, proprio per la piacevolezza del clima e la
magia dell’atmosfera.
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